Mi prendo cura di Freud

Mi prendo cura di Freud è uno spazio protetto e riservato in cui ti aiuto ad identificare la tua identità professionale attraverso ciò che ho imparato sul campo.

E’ un progetto al quale tengo molto e che curo personalmente, un luogo con grandi orecchie che ascoltano silenziose, uno sguardo calmo e aperto, un luogo silenzioso in cui puoi essere te stesso. E’ uno spazio riservato ai colleghi psicologi o agli studenti di psicologia che, come me, ripongono nella colleganza un valore enorme. Spero tu possa sentirti a casa.

Simona

Ecco come funziona:

Puoi registrarti GRATUITAMENTE all’area riservata. Ti chiedo la registrazione per essere sicura che i membri dell’area siano esclusivamente psicologi o stiano per diventarlo. In questo secondo caso chiedo ti registrarsi con la mail d’Ateneo e di inserire nel campo dell’iscrizione all’Albo, il numero di matricola universitaria.

Solo tu ed io sappiamo della tua iscrizione, a meno che tu non voglia parlarne con qualcuno e, in questo caso, contribuiresti allo sviluppo di questo progetto, ma voglio che tu sappia che la riservatezza dei tuoi dati è per me una priorità.

Dalla richiesta dell’iscrizione, all’effettiva possibilità di accedervi passa del tempo perché effettuo i “controlli” sulla tua effettiva iscrizione all’Albo degli Psicologi personalmente per cui a volte potrei metterci anche qualche giorno.

All’interno dell’area riservata potrai scaricare GRATUITAMENTE le risorse che ho pensato per te e che aggiorno periodicamente. Sono risorse sulla nostra professione, workbook o brevi articoli, che ho chiamato Psico-Chupiti, che possono essere utili per avviare la professione o per contribuire alla sua crescita. Sul mio profilo Instagram raccolgo periodicamente delle domande o richieste di approfondimento quindi puoi scrivermi anche su quel canale se lo preferisci.

Regole da rispettare: L’unica cosa che ti chiedo e di NON COPIARE il mio lavoro ma, anzi, di divulgarlo più che puoi con altri psicologi che potrebbero usufruirne invitandoli a seguirmi e ad iscriversi.

Se hai dubbi, domande o vuoi saperne di più su chi sono e che cosa faccio puoi leggere questa pagina di presentazione molto personale o continuare la lettura.

Simona

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La storia di Mi prendo Cura di Freud

Forse è la prima volta che senti parlare di me e per caso, cercando su google “Avviamento alla Professione di Psicologo” oppure “Come ottenere pazienti se sei un giovane psicologo“, ti sei imbattuto sul mio sito.

Eccomi. Sorriso aperto e occhi malinconici. Questa sono io.

Sono nata e cresciuta a Catania, tappa da studentessa universitaria nella bellissima Palermo, mi sono trasferita a Milano nel 2006. Ho lavorato per molti anni all’interno di una cooperativa sociale che si occupa di persone con disabilità, prima come educatrice, poi come responsabile di alcuni servizi residenziali. Ho imparato molto da questa esperienza, soprattutto ho imparato ad usare bene i soldi, a governarli, ad investirli in attività proficue. Ho avviato l’attività clinica mentre frequentavo la scuola di specializzazione continuando a lavorare e nel 2005 ho deciso di vivere di sola libera professione. Un triplo salto carpiato di cui vado molto fiera.

Avevo dei desideri, avere il mio studio, lavorare ai miei ritmi, cucire i percorsi di cura con minuzia di particolari, avere dei soldi per sentirmi appagata.

Lavorare esclusivamente come libera professionista, aldilà delle incombenze finanziarie dei primi tempi (che comunque come avrai modo di scoprire se mi seguirai, sono assolutamente gestibili), ha migliorato nettamente la qualità della mia vita professionale ma, e ci tengo a sottolinearlo, anche personale.

Ho quindi cominciato a testare le mie conoscenze aiutando giovani psicologi ad intraprendere questo meraviglioso viaggio e poi un giorno, una mattina precisamente, ho deciso di mettere tutto nero su bianco e piano piano mi è balenata l’idea di creare qualcosa di semplice e di fruibile.

Durante il restyling del mio sito ho quindi deciso di inserire tutta una sezione dedicata ai giovani psicologi che necessitano di un aiuto concreto per avviare la loro professione.

Perché è sì una professione bellissima, ma senza un aiuto può diventare molto faticosa da gestire. Soprattutto è solo da pochissimo tempo che gli psicologi si stanno approcciando alla propria professione considerandolo a tutti gli effetti un’attività imprenditoriale.

La nostra professione è un business, se ce ne dimentichiamo il rischio è di vivere la professione “solo” come una vocazione, una bellissima vocazione, ma non una vera e propria attività imprenditoriale che richiede competenze di vario genere: un’idea di business sostenibile, una pianificazione di tutti i livelli del Personal Brand, una conoscenza commerciale, la conoscenza dell’iter burocratico per aprirla, un budget da investire. Potrei proseguire, ma non voglio spaventarti anzi, al contrario, il mio progetto nasce con questa mission:

Credo in un mondo in cui gli psicologi possano donarsi reciprocamente sapere e possano sentirsi unici, come unico è il patrimonio che abbiamo da donare all’altro.

Simona

Quando devo spiegare cosa faccio e perché uso queste parole:

Sono Simona e sono una psicologa appassionata di marketing etico e generativo. Ho deciso di raccontare la mia esperienza come professionista a tutti quei colleghi che, come me, si sono trovati almeno una volta a chiedersi come si possa fare questo lavoro con una buona dose di sicurezza, con la condivisione di sapere, con colleganza e, non da ultimo, anche con soddisfazione economica.

Ho creato un progetto gratuito che ho chiamato Mi prendo Cura di Freud in cui condivido tutto ciò che so, tutto ciò per cui mi formo continuamente e tutto ciò che ho provato almeno una volta personalmente e che ha funzionato.

Spero tu possa stare bene in questo luogo.

Simona